Novità!


« Siamo tanto abituati a camuffarci di fronte agli altri che finiamo per camuffarci anche davanti a noi stessi. » (François de La Rochefoucauld, Massime)



di Lucia Gangale


È il pensatore della ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. Habermas ha dedicato la sua vita alla difesa della democrazia. Le sue riflessioni ci aiutano oggi a chiarificare il convulso momento storico che stiamo vivendo, fatto di lacerazioni, divisioni ed emozioni negative all’interno del tessuto sociale, alimentate ad arte dalla politica e dai media.



Il tribunale – la burocrazia – si rivela un potente strumento totalitario, che, pervadendo la vita dei cittadini, li obbliga lentamente ad omologarsi ad esso, ad entrare nei suoi meccanismi, plasmando le loro menti a sua immagine.



Secondo Benedetto Croce, il pensatore che si occupa di problemi "puramente" filosofici è paragonabile a un somaro. In questa breve osservazione, il filosofo di adozione napoletana spiega perché.

SULLA SEPARAZIONE TRA INDIVIDUO E COMUNITÀ


Ritchie tenta di superare la separazione astratta tra individuo e Stato, cerca di demolire il fondamento della società attuale. La proposta di Ritchie è ancora interessante perché attacca la nostra concezione di Stato, fa quello che la filosofia deve fare se vuole essere degna di questo nome: mettere in discussione quello che è dato per presupposto. 


Il detective Ralph Anderson si trova di fronte a un omicidio efferato la cui soluzione, a prima vista, sembrerebbe a portata di mano. In realtà, più si avvicinerà alla verità dei fatti, più sarà costretto a mettere in crisi la sua classica concezione della realtà.



 di Afaf Ezzamouri 


Nel presente lavoro si è scelto di approfondire alcuni snodi concettuali della riflessione filosofico-teologica di Simone Weil, il cui pensiero è uno tra i più significativi nel panorama femminile contemporaneo. Si è inoltre tentato di sviluppare alcune considerazioni in merito al potere insito nella sua modalità di scrittura – in relazione ad autori di epoca moderno-contemporanea, quali Jean-Paul Sartre e Julian Nida-Rümelin.

 di Ludovico Cantisani


Tra filosofia e antropologia, negli ultimi sessant’anni sono stati tre gli autori che con rimpianto e con preoccupazione hanno registrato prima una crisi, poi una fine, poi una vera e propria scomparsa dei riti: Ernesto de Martino, René Girard e il filosofo contemporaneo Byung-chul Han.


L'analisi del filosofo tedesco della "società senza dolore" nel suo ultimo saggio ha messo a nudo, attraverso un'analisi condotta a partire da una condizione emotiva ben precisa, molte delle problematiche postmoderne.




Leggendo le pagine dell’ultimo romanzo di Alessandro D’Avenia, L’appello, entriamo in contatto con un tema a mio parere fondamentale per l’educazione scolastica, ossia il rapporto insegnante-alunno. In questo breve articolo cercherò di far vedere come lo scopo della scuola non debba essere solamente far sì che l’alunno apprenda qualcosa, ma che grazie ad essa ogni studente impari a conoscere il proprio nome e quello degli altri, entrando in contatto con l’unicità di ciascun componente della classe.


Pandemia, pandemia delle mie brame chi è il meno democratico nel reame? Tu, mio esperto, e tu da solo: senza dati la discussione non deve iniziare, con i dati la fai terminare.


Il nuovo film della Marvel, Spider-Man: No Way Home, tramite il richiamo a uno dei più noti supereroi, riesce a portare nelle sale un messaggio fondamentale: l’idea che tutti abbiano diritto a ottenere una seconda possibilità.




Il futuro dell'umanità – il suo benessere – è minacciato sempre più: alla povertà estrema si sono aggiunti il cambiamento climatico, sempre più catastroficamente ineluttabile, e le pandemie. Lontana può sembrare la drammatica possibilità di conflitti bellici su larga scala, ma la spesa militare indica il contrario. Però, proprio questa tragica minaccia potrebbe essere trasformata in soluzione, come spiegano decine di Premi Nobel in questo appello che hanno sottoscritto.


Ciò che accomuna “cultura della non-assimilazione” e il tentativo di conservare la biodiversità è la velleitaria pretesa dell’essere umano di essere causa di tutti i mali, e di conseguenza unica fonte di salvezza, come risposta mascherante al terrore dello svanire. 


Il libro di Paolo Favilli ritorna al grande capolavoro di Marx, per invitare a riflettere sul capitalismo in un momento in cui, pur essendo diversissimo da quello ottocentesco, sembra aver definitivamente trionfato.



di Lorenzo Mascia


Il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi ha parlato di inserire la filosofia come disciplina obbligatoria negli istituti tecnici. Ma cos'è, ad ora, l'insegnamento della filosofia nel nostro ordinamento? E cosa dovrebbe aspirare ad essere?


Per Eraclito era il capo degli ingannatori, per Diogene Laerzio un uomo prodigioso, per Empedocle un genio capace di anticipare il sapere di epoche future. Al di là delle testimonianze, Pitagora e i suoi discepoli furono in grado di decifrare l’universo molti secoli prima della Rivoluzione scientifica.

di Giulia di Egidio


Riflessione su quell’attesa che è ormai diventata per tutti noi uno stato d’animo tanto paralizzante quanto quotidiano.



di Consuelo Luzietti


La vita del giovane professore si era sempre fondata sulla libertà, la quale non aiuta a vivere, al contrario ci pone dinanzi a delle grandi responsabilità. Essere liberi è una condanna, come scrive nell’opera "L’esistenzialismo è un umanesimo".  "L’età della ragione" indaga il significato di questo grande tema.


Nell’Europa del XIX secolo, l’opera di Augusto Vera contribuì a diffondere la filosofia di Hegel, rendendola più accessibile e presentandone la forza e il valore autentico. Comprendere Hegel nella sua originalità diviene essenziale, se si vuole apprezzare appieno il suo contributo alla storia del pensiero.


Cos’hanno in comune Strappare lungo i bordi (la nuova serie di Zerocalcare), scimmie, lupi e la filosofia? All’apparenza poco, o nulla. Per il filosofo Mark Rowlands invece, almeno tra animali e filosofia, c’è un legame molto profondo.