LA COMETA DELLA SUPERSTIZIONE


La volontà di liberarsi del contenuto irrazionale della fede ha condotto a sbarazzarsi della fede stessa. Un miraggio nel deserto del nichilismo.


OLTREPASSARE IL LIMITE


Troppo spesso, in ambienti sanitari e socio-assistenziali, ci si sofferma su quello che la persona non può fare. Con la stessa frequenza, però, non si ricerca lo sviluppo di una capacità non espressa al momento. Il paradigma clinico ci dice, a volte anche nella pratica riabilitativa, di rimanere fissati sul problema – sulla risoluzione della diagnosi o funzione problematica – anche nello sviluppo della persona.


CONSUMO CRITICO DEI MEDIA: IL CASO DELLA “HOBBIT LAW”


La sensazione è quella che il messaggio dell’opera, l’eroismo che viene narrato, altro non sia se non una messinscena per gabbare noi consumatori ingordi e ciechi e che, per quanto possiamo indignarci, scopriremo soprusi anche in luoghi che, forse troppo ingenuamente e lasciandoci trasportare da associazioni emotive, immaginavamo almeno in una certa misura “puri”. 



L'INSEGNAMENTO NELL'ARTE. UNO SGUARDO STORICO E UN AUSPICIO


L’arte e la sua influenza sociale, attraverso i problemi del Novecento.

LA DIMENSIONE DELL'UTILE


Nell’omologazione che funge da oggetto delle categorie interpretative attuali, l’obiettivo primario risulta essere costituito dal concetto di utile. Quest’ultimo si configura come un qualcosa che agisce sull’individuo dall’esterno, rendendolo privo di libertà di scelta non perché non vi siano alternative ma perché il sistema sociale e la sua domanda richiedono l’utilità come essenza dell’impiego del singolo.

LA FRAGILITÀ DELLA PERFEZIONE


In un mondo che esige la perfezione in ogni ambito della quotidianità e che rifiuta l’accettazione di quei tratti essenzialmente umani ma rivelanti debolezza, l’uomo è indotto a rifugiarsi all’interno di un castello di  vetro, scintillante ma estremamente fragile.



L'UTILITÀ DEL DOLORE


Lungi quindi dal ritenere che la felicità consista in un animo incapace di provare dolore e nel distacco dalle cose, essa è ciò a cui si arriva superando il dolore, e ad essa tendiamo appunto perché soffriamo e non vogliamo più soffrire.

ABITARE NEL MONDO


Spesso capita all’uomo qualcosa di strano: sentire la propria anima morta senza alcuna vitalità, quando il corpo invece è vivo. L’errore è quello di non saper abitare nel mondo.  

UN'EUROPA FAI DA TE


All’europeo, vivendo nella solitudine che un pensiero relativista può offrire, manca una visione d’insieme, quella che fa andare oltre il fenomeno presente, che aiuta a ripensare al passato per progettare un futuro migliore.



LA RAGIONE ANTIPOPULISTA. GARANZIA DELL'ANIMA E DELLA DEMOCRAZIA


Come considerare le ultime dichiarazioni di Salvini sul presunto sequestro della nave Diciotti che gli è stato imputato? Un elemento emerge su tutti, fondamentale ed esemplare.  

ALLA RICERCA DI UNA SEMPLICE COMPLESSITÀ


Cercare il vero è l’impresa che ogni giorno muove le nostre azioni; e la semplicità che siamo in grado di raggiungere è l’attributo che qualifica e arricchisce il risultato che siamo riusciti ad ottenere. 

INSIEME


Dal momento che l'uomo non può vivere senza l'altro è necessario che sia portato a fare il bene, ed è chiaro, quindi, che la relazione sia qualcosa di positivo e con essa lo sia anche la condivisione.



ELOGIO DELLA FINITEZZA E UTILITÀ DELLA FINE


Che ruolo possono avere la morte e la consapevolezza della “finitezza” in una società dominata da una cultura sempre più materialistica, cui emblema sembra essere una pretesa di immortalità? Posto il fallimento dei vari sistemi politici mossi dalle utopiche considerazioni benigne della natura umana, la riflessione sulla fine e sulla finitezza umana può ancora servire a qualcosa?  

IL SIGNIFICATO DELLA MERAVIGLIA


Paradossalmente l’intenzione di questo articolo è risvegliare uno stato d’animo oggi ormai dormiente: quello della “meraviglia”. Perché questo stato d’animo è stato nella storia della filosofia così importante? Perché è una via d’accesso. A cosa? Al senso dell’essere.  

SOCIETÀ LIQUIDA: LIBERI DI ESSERE SCHIAVI


Società liquida, libertà fattasi schiavitù, individui atomizzati in balia del sistema. Il sistema è democratico e molti si cullano di essere liberi. Intanto il sistema ha saldato già le radici nelle menti e nei cuori degli individui. La metafisica capitalistica, in sé antimetafisica, è penetrata nel profondo dell’uomo e da lì corre verso la distruzione di questo.  



IL PENSIERO CRITICO, CREATIVO E VALORIALE


La scuola italiana corre il rischio di virare verso una stagione scandita dalla burocrazia, mentre la necessità di avere un luogo di costruzione e di trasformazione consapevole si fa sempre più urgente. Prioritaria è allora l'esigenza di sostenere dei progetti, come la Philosophy for children, in grado di innescare processi riflessivi, di potenziare le capacità logico-argomentative e di far percepire la differenza come una ricchezza.  

L'ALTRO GOSSIP


In estate, schiacciati tra sdraio e ombrellone, ci si diletta con scandali di modelle e calciatori in spiagge lontane, inutili in confronto alle vite spesso nascoste di chi da lontano, nel tempo o nello spazio, manda nel mondo segnali di cambiamento: occorre curiosare in quelle vite per comprenderli.

RESTAURARE L'ORDINE. QUALE RIMEDIO AL CAOS?


L’unità vera non si ricerca nell’obbligo e nell’autorità, ma nel dialogo e nella ricerca. Uno Stato autoritario non vedrà mai sorgere nel suo seno un’unità nazionale, nemmeno se durasse cent’anni. Può invece vederla nascere uno Stato democratico, a patto che cominci a comprendere che cosa significhi essere tale.



CHI FA LA STORIA?


La storia non è solo fatta da grandi avvenimenti e da date importanti, come se da un giorno all’altro potessero avvenire cambiamenti radicali nella società e nell’umanità. Ma è per la maggior parte questione di piccoli cambiamenti culturali, stratificazioni di usi e costumi, un problema di educazione dell’uomo.

LA VERITÀ PUÒ CAMBIARE?


Nella nostra epoca, sempre più frequentemente, conviene affermare che la verità sia ciò che costantemente cambia. Ma cambiando la verità allora rimane sempre vero ciò che ho detto precedentemente?

LA SOCIETÀ ALLA ROVESCIA


E se il mondo in cui viviamo stesse procedendo al rovescio? Se stesse davvero producendo effetti che sono contrari alla nostra più intima natura?



IL DEMONE FILOSOFICO


Saper trasmettere la propria passione filosofica, il proprio sapere non è facile: richiede impegno, dedizione assoluta e molta pazienza. Oltre alla consapevolezza che, tra centinaia di allievi, pochissimi proseguiranno seriamente il percorso del maestro.

IL FALSO SÉ


Dalla seconda metà del secolo scorso, nell’ambito delle scienze psicologiche, ha preso piede, con le teorie di Donald Winnicott, il concetto del “falso sé”. Esso è chiaramente esposto dallo stesso autore come una organizzazione del soggetto atta a difendere e proteggere il vero sé – o quello autentico –, qualunque esso sia. Il falso sé si organizza nei rapporti d’amicizia, d’amore e anche con il proprio io, giacché influenza lo sviluppo di tutta la personalità adulta, poiché la sua presenza, che scinde e dissocia l'io, si sviluppa nei primissimi momenti di vita.

LA MAFIA E IL COMPROMESSO


Cosa nostra ha rafforzato la propria egemonia sul territorio insulare allargando al contempo i propri orizzonti fino ad arrivare ad essere, soprattutto in alcuni periodi storici, parte integrante delle decisioni governative anche a livello nazionale. Ma dobbiamo renderci conto, con Giovanni Falcone, che non occorre essere mafiosi per avere una mentalità mafiosa.