La novità di AM Edizioni



Per ottenere maggior consenso elettorale, viene fatto leva su quel sottosuolo comune di educazione cristiana che viene portato come modello di riferimento. Il problema sta nel fatto che coloro che propongono questi modelli in realtà non stanno affermando nulla, in quanto, da una parte, dichiarano di seguire quei valori, dall’altra, con la loro vita, fanno tutt’altro.



di Giulia Scapin


Quando subiamo un’ingiustizia proviamo immediatamente rabbia, risentimento, irritazione verso il responsabile. Quest'odio e desiderio di rivincita potranno mai portarci ad un effettivo risarcimento del torto subito? È così innaturale per noi porgere l'altra guancia?  



Gli errori della modernità indeboliscono i tentativi dell’uomo di pensare e conoscere ciò che è sacro, ciò che si nasconde dietro l’apparire delle cose. Checché il postmoderno si ostini a sentenziarlo, il sacro non si riduce alla sua mera volontà. 




Pur impegnato in severi studi rinascimentali, Francesco Fiorentino, nel testo “Lezioni di filosofia ad uso dei licei”, matura definitivamente l’adesione al neokantismo: temperando il proprio idealismo “critico” con le scienze sperimentali e il metodo spenceriano, realizza un’opera di autentico valore storiografico che ha formato intere generazioni nel primo Novecento.


Assai spesso e sempre di più esponenti della classe politica si scagliano contro gli appelli della comunità scientifica ignorando i principi stessi della scienza. Quale destino si profila per una società che affida loro il proprio governo?


Dalla proposta giuridica e sociale, una riflessione su un'utopia ragionevole.




È diffusa l’idea dell’inutilità della filosofia per la vita pratica e l’azione quotidiana. Ma, a guardare meglio, dimenticarsi delle domande fondamentali sull’uomo porta a coltivare male anche il proprio orticello, per quanto “concreto” e piccolo esso possa essere.

di Isabella Zanella


Durante la propria vita ogni uomo sperimenta la solitudine, ciascuno approcciandosi ad essa con pensieri ed emozioni totalmente diversi. Eppure all’interno dell’attuale società il tema riguardante questa condizione rimane controverso e aspramente dibattuto, avvolto da un velo di dubbi ed incertezze. Si può quindi trovare una soluzione per uscire da questa condizione così intrinseca nella mente umana?


L'arte come strumento di lotta pacifica, di denuncia e di riscatto sociale.




A Milano nasce il primo museo della filosofia al mondo.

di Valter Di Giacinto


Era sufficiente dotare l’uomo delle sole competenze tecniche a garantire che esso riuscisse a compiere fino in fondo il proprio percorso di emancipazione dalle necessità dello stato di natura? Se rileggiamo per intero il mito prometeico, che presenta chiare affinità con l’esperimento immaginato da Kubrick e Clarke in 2001: Odissea nello spazio, appare lecito avanzare dei forti dubbi.


L’errore non è stato quello di fidarsi della tecnologia, visto che è utile, ma di inebriarsi della sicurezza che dalla tecnica non uscirà mai niente di malvagio.



di Giovanni Amodeo


Cosa di più essenziale dell'approccio filosofico? Anche nel fare impresa. Ecco perché anche gli imprenditori sottoscrivono il Manifesto per la filosofia.  


Il darwinismo è profondamente cambiato nel tempo. I meccanismi dell'evoluzione rinnovano il loro mistero, presentando nuove sfide alle nuove scoperte. Invece, invariabile e riconoscibile è sempre la presunzione antiscientifica che mena dietro all'intelligenza come la sua ombra.


La seconda parte dell'intervista al filosofo e jazzista veneziano, in un appassionante dialogo in cui si parla di anima, della "doppietà" dell'acqua, del coraggio di Giovanni Gentile, della modernità di Shakespeare e Leopardi, dello statuto dell'errore e della politica, di Andrea Emo.




Qualche spunto sull'antitesi fra comunismo e postmodernismo.


La filosofia non può essere per pochi, ma estesa ad ogni studente che si affaccia alla finestra sul mondo cercando senso e spazio: conoscenza è virtù. Il contributo ad una società democratica deve crescere in tutti e attraverso il contributo di tutti.

di Stefano Melli


La filosofia non può essere per pochi, ma estesa ad ogni studente che si affaccia alla finestra sul mondo cercando senso e spazio: conoscenza è virtù. Il contributo ad una società democratica deve crescere in tutti e attraverso il contributo di tutti.




La prima parte dell'intervista al filosofo e jazzista, in cui ci parla del suo rapporto con Hegel e con il maestro Severino, dell'infinita avventura della filosofia e delle sue connessioni con le arti e la poesia. Nella seconda parte: Aristotele, Kant, Gentile e Emo; il ruolo dello Stato; la meditazione sull'acqua; Shakespeare e Leopardi. 


Quello delle fake news è un fenomeno esistente, in forme diverse, da sempre. Eppure dal 2016 si è iniziato a parlare, dopo l’elezione del presidente americano Trump, di fake news moderne. Circoscriverle alla modernità, però, appare riduttivo visto e considerato che molti autori del passato ne avevano già parlato. Ad esempio? Martin Heidegger, per quanto nei suoi testi non troverete mai scritto “fake news”, ma qualcosa di simile sì.

di Gaia Tombolato


La pratica della filosofia favorisce una ricerca del bene per sé e per il prossimo: essa permette infatti al filosofo di estendere sempre di più il proprio sapere rivolgendosi in primo luogo all’universale e riuscendo ad individuare la presenza o meno di eventuali contraddizioni.




I veri soli sono coloro i quali, vivendo nella parvenza di essere accettati e ben voluti da tutti, sono costretti a corrompere il loro animo per seguire la massa. Abitare in un corpo con molte anime, tutte incoerenti e contradditorie: da quale di esse si potrà trarre compagnia? 

DIETRO LE BUONE INTENZIONI


Ogni azione è mossa da un’intenzione, e dietro ogni intenzione si cela qualcosa di molto più grande, a volte una meraviglia altre una catastrofe. 


L'intervista al filosofo romano che ha dedicato la sua vita a difendere le ragioni intramontabili del realismo classico contro la deriva debolista dell'ermeneutica heideggeriana e a mettere in guardia da sue possibili ricadute nel campo etico, giuridico e sociale. Tra Maritain, Tommaso, Marx e Kelsen.




Nella nostra società capitalista, stiamo vivendo sempre più in "superficie". E molti programmi televisivi, oggi, sono tra i nostri migliori ritratti ...

di Valter Di Giacinto


Nel suo capolavoro del 1968, Kubrick, in netto contrasto con il resto della sua produzione cinematografica, sembra dipingere un possibile approdo felice per l’umanità, al termine di un’odissea galattica che la vedrebbe giungere con successo al rendez-vous finale con l’intelligenza cosmica che ne ha tracciato i confini del percorso evolutivo. 


Spesso capita di tirare in ballo, in discussioni sull'eticità di certi comportamenti, il concetto di natura o contro-natura come una sorta di knockout teoretico immediato nei confronti della tesi altrui. In realtà questo concetto è abbastanza confuso e una analisi approfondita mostra non poche perplessità sulla sua possibilità di utilizzo. 




Il libro del saggista e consulente filosofico abruzzese è un piacevole viaggio tra gli autori presenti e passati: la sua penna scorre dolcemente sulla pagina e ci mette di fronte alle sfide odierne del dibattito filosofico.

di Enrico Berti


Oltre 100 accademici, centinaia di professori della Scuola e altri professionisti di tutta Italia vi hanno già aderito. La testimonianza di Enrico Berti e il suo invito alla filosofia, come firmatario del Manifesto per la filosofia.


La festa del Primo maggio ha un valore differente da quello che comunemente le si attribuisce. Il nostro dovere è di riappropriarcene e farne un'occasione di ripensamento dell'intera struttura della società.