CASO AFRO-NAPOLI. UN ERRORE "TATTICO"


Qualche appunto sulla decisione della società calcistica. 


COME L'ECONOMIA CONQUISTÒ LA POLITICA


Se lo Stato moderno infatti si riconosce ed agisce in un territorio specifico, la globalizzazione comporta invece che processi economici, tecnologici, ecologici e culturali esercitino i loro effetti su scala globale, rendendo difficile per lo Stato controllarli, perché esso ha appunto giurisdizione solo su un determinato territorio.



PUBBLICITÀ COME SOFISTICA DELL'ETÀ CONTEMPORANEA


Il relativismo dei valori ha portato ad annullare le discussioni sulle idee e a porre come ultima forma di dialogo l’esibizione di ciò che di materiale possediamo. È qui che si basa il confronto, ed è qui che il capitalismo specula e si nutre.

COME IN UN CUBO DI RUBIK


Chiunque è importante allo stesso modo perché indispensabile, ma il come sia indispensabile fa variare il suo valore.

MORTE, RINASCITA E SACRIFICIO NEI MITI


I miti permettono di ripercorrere i primi passi che l’uomo ha intrapreso verso la conoscenza del mondo. Come hanno iniziato ad essere affrontate le domande esistenziali? Quali risposte sono state date e a quali comportamenti hanno dato origine?



L'ILLUSIONE DEL TEMPO

di Alberto Frasson


Cosa c'è di più scontato del tempo che tutti i giorni ci incalza, che tutti i giorni misuriamo? Ma al di là dell'ovvio si cela questo misterioso universo, in un ordine che sappiamo solo goffamente immaginare, ma che cerchiamo giorno dopo giorno di capire. Come ha fatto Carlo Rovelli nel suo Ordine del tempo, da cui prendiamo spunto per le considerazioni che seguono.

EPIFANIA DEL VALORE NEGATO.

GLI "UOMINI SCHIFOSI" DI DAVID FOSTER WALLACE
(II)


A dieci anni dalla sua scomparsa, il grande scrittore americano sembra averci lasciato in eredità un inestimabile insegnamento: l'assenza della certezza e la sfiducia che la ragione possa mai conquistare il vero si pagano a caro prezzo, e a farne le spese è la nostra stessa carne.

EPIFANIA DEL VALORE NEGATO.

GLI "UOMINI SCHIFOSI" DI DAVID FOSTER WALLACE

(I)


A dieci anni dalla sua scomparsa, il grande scrittore americano sembra averci lasciato in eredità un inestimabile insegnamento: l'assenza della certezza e la sfiducia che la ragione possa mai conquistare il vero si pagano a caro prezzo, e a farne le spese è la nostra stessa carne.



QUANDO COSA NOSTRA DIVENTA STATO


La storia della mafia siciliana si sviluppa in modo complesso: è parte integrante della storia d’Italia dall’Unità fino ad oggi e trova le sue radici in epoche addirittura precedenti al 1861.  

"DURANTE LA PACE, PREPARA LA PACE"


Rimettiamoci in cammino sulla via della pace è il titolo della Marcia per la Pace Perugia-Assisi 2018 che, in tempi in cui sembrano dilagare disinteresse e individualismo, suona come un monito a ritornare sulla retta via. 

DICIAMOCELO: LA CONTRADDIZIONE, IN FONDO, CI PIACE!


Proclamiamo tutti a gran voce l’importanza dell’onestà, della coerenza, del cambiamento in meglio; ci lamentiamo, al contempo, di come il mondo vada sempre a rotoli. Ma, in fin dei conti, quel che diciamo lo facciamo mai?



LA SENSIBILITÀ, FORZA IMPRESCINDIBILE PER LA CONOSCENZA


Occorre rivalutare il concetto di sensibilità nella società contemporanea: sensibilità non è sinonimo di debolezza.  

IL CINICO BULLISMO DEL WEB


Il fenomeno del bullismo social ci costringe a riflettere su come il nostro approccio relazionale con l'alterità sia diventato un becero scontro tra "volontà di potenza" e non un dialogo costruttivo e democratico che miri ad una verità.

RITORNO AL METODO


Sembra che i ragionamenti errati o paralogismi, oggigiorno, regnino sovrani, costituendo, per i più, il terreno fertile per edificare improbabili quanto pindarici teoremi. Ma può un giudizio, degno di questo nome, basarsi sul completo “disconoscimento” dell’oggetto che pretende di fare suo?



FAVOLA D'AMORE

di Herman Hesse


Un breve racconto fuori dal tempo, un surreale sospiro di amore e serenità.

LA FERITA DEL DESIDERIO: MANCANZA E ANNUNCIO DELL'INFINITO


Costantino Esposito, Presidente del Comitato scientifico di Romanae Disputationes, interviene sul titolo della VI edizione del Concorso nazionale di filosofia per scuole superiori, che avrà inizio il prossimo 26 ottobre con la lezione introduttiva in diretta streaming dello psicanalista Massimo Recalcati.

I MASS MEDIA COME STRUMENTO DI MANIPOLAZIONE


Questa enorme potenzialità che i mass media hanno è però un’arma a doppio taglio: da una parte può aprire il mondo della conoscenza a tutti, con indubbi benefici; dall’altra può essere un mezzo per assopire le coscienze delle masse incitandole a volere quello di cui in realtà non hanno bisogno.



LA COMETA DELLA SUPERSTIZIONE


La volontà di liberarsi del contenuto irrazionale della fede ha condotto a sbarazzarsi della fede stessa. Un miraggio nel deserto del nichilismo.

OLTREPASSARE IL LIMITE


Troppo spesso, in ambienti sanitari e socio-assistenziali, ci si sofferma su quello che la persona non può fare. Con la stessa frequenza, però, non si ricerca lo sviluppo di una capacità non espressa al momento. Il paradigma clinico ci dice, a volte anche nella pratica riabilitativa, di rimanere fissati sul problema – sulla risoluzione della diagnosi o funzione problematica – anche nello sviluppo della persona.

CONSUMO CRITICO DEI MEDIA: IL CASO DELLA “HOBBIT LAW”


La sensazione è quella che il messaggio dell’opera, l’eroismo che viene narrato, altro non sia se non una messinscena per gabbare noi consumatori ingordi e ciechi e che, per quanto possiamo indignarci, scopriremo soprusi anche in luoghi che, forse troppo ingenuamente e lasciandoci trasportare da associazioni emotive, immaginavamo almeno in una certa misura “puri”. 



L'INSEGNAMENTO NELL'ARTE. UNO SGUARDO STORICO E UN AUSPICIO


L’arte e la sua influenza sociale, attraverso i problemi del Novecento.

LA DIMENSIONE DELL'UTILE


Nell’omologazione che funge da oggetto delle categorie interpretative attuali, l’obiettivo primario risulta essere costituito dal concetto di utile. Quest’ultimo si configura come un qualcosa che agisce sull’individuo dall’esterno, rendendolo privo di libertà di scelta non perché non vi siano alternative ma perché il sistema sociale e la sua domanda richiedono l’utilità come essenza dell’impiego del singolo.

LA FRAGILITÀ DELLA PERFEZIONE


In un mondo che esige la perfezione in ogni ambito della quotidianità e che rifiuta l’accettazione di quei tratti essenzialmente umani ma rivelanti debolezza, l’uomo è indotto a rifugiarsi all’interno di un castello di  vetro, scintillante ma estremamente fragile.