Novità!


« Siamo tanto abituati a camuffarci di fronte agli altri che finiamo per camuffarci anche davanti a noi stessi. » (François de La Rochefoucauld, Massime)



di Luca Pigini 


Esaltato e dogmatizzato dai suoi seguaci, diffamato e misinterpretato dai suoi avversari, l’opera di Karl Marx continua a scuotere coscienze e accendere dibattiti; ma in pochi sono riusciti a cogliere – criticamente – il significato profondo del suo pensiero. I fatti di cronaca ci invitano a riscoprirlo.



La filosofia è davvero un sapere astratto e lontano dalle esigenze reali dell’uomo? Può, inversamente, un pensiero che si autoproclama come il più possibilmente concreto, empirico, attinente ai fatti e alla realtà rivelarsi, contro i suoi stessi presupposti, il trionfo della astrattezza? 

di Pasquale Noschese


Tutti conosciamo, anche se sotto differenti nomi, la pratica del "sugar dating". Ma cosa rappresenta questa prassi, cosa può diventare, e che rischi comporta per il movimento femminista?


Buoni contro cattivi: tertium non datur?



IL NOME DELLA LAICITÀ


Nell’odierno dibattito politico e sociale viene spesso citata la laicità dello Stato come garanzia del corretto funzionamento della democrazia. Talvolta la si invoca quasi come fosse un’entità al cui cospetto l’interlocutore non può far altro che chinare il capo e ritirare ogni possibile obiezione. Ma cos’è davvero la laicità?  


La consapevolezza delle problematiche ambientali appare essere un prodotto dello spirito umano piuttosto recente, ancor più la responsabilizzazione rispetto ad esse. In realtà, tutto si può ritrovare già a metà Settecento. 

La Redazione


Credere, oggi, ha ancora un senso? Che risposte può darci la fede, se mai può ancora darne? E il Cristianesimo? Lo abbiamo chiesto a Duilio Albarello, teologo e docente presso la Facoltà teologica di Torino, e a Francesco Postorino, filosofo e saggista cristiano autore di diversi contributi su nichilismo e postmodernità.




Gli Appunti dal carcere di Erich Honecker, appena ripubblicati da Anteo Edizioni, permettono di avere uno sguardo su quello che è stato l'esperimento socialista della RDT. Sui suoi pregi, sui suoi limiti e sul perché il socialismo, per quanto sia fallito storicamente, sia, a detta dell'autore, la società del futuro.

di Giovanni Pacini


In Sorvegliare e punire, Foucault descrive una panoplia sadica di esecuzioni, torture e castighi, che nonostante l’impatto emotivo si fa fatica a immaginare. Però, un’analisi dei Caprichos e del Cuaderno C di Goya, che vive proprio in quell’epoca di spettacoli sanguinolenti, può aiutare a metterli a fuoco. 


Quando prendiamo in esame la critica di Schelling, dobbiamo tenere a mente i punti di contatto tra i due filosofi, ma allo stesso tempo bisogna evidenziare le differenze tra le due diverse concezioni filosofiche. La critica di Schelling a Hegel è possibile solo nel momento in cui i due filosofi condividono gli stessi problemi.




Parla, parla, il docente, parla. Difende la sua lezione frontale, ché tra tutte quelle parole le “conoscenze” servono a riscaldarlo al tenue, accomodante calore del dogma.


Cos'è l'arte e qual è il suo stato oggi?


La Storia della filosofia di Piero di Giovanni ripercorre l'intera parabola della storia del pensiero occidentale, proponendo una scansione diversa tra "filosofia classica" e "filosofia nuova", dando risalto al mito come elemento essenziale alla filosofia delle origini, insistendo sulla pluralità delle filosofie e l'approccio interdisciplinare nell'età contemporanea.





Il G7 prevede un'aliquota minima d'imposta del 15% sui profitti offshore delle multinazionali. Bisogna essere chiari: si tratta né più né meno di formalizzare un vero e proprio permesso di frodo per gli attori più potenti.



Questo non è un articolo sulla storia dell’intelligenza artificiale, o meglio: dell’idea che sia possibile qualcosa come un’intelligenza artificiale. Piuttosto, è una riflessione sul fatto se sia davvero possibile indagare su un problema tanto vasto facendo a meno di ogni forma di coscienza storica. 



Tralasciando gli ultimi cinquant’anni, a fronte di un cambiamento che ha investito tutte le sfere della società, dall’economia alla politica, dall’istruzione alla religione, sembra che ci sia una costante nei meccanismi sociali che ci governano: il dominio maschile. Negli ultimi cinquant’anni è stato fatto molto per quanto riguarda l’emancipazione femminile, ma c’è molto ancora da compiere: la questione è ancora attuale, ma almeno sembra che si stiano avviando dei cambiamenti.




Le argomentazioni a sostegno di una tesi non esauriscono mai il “pensato” a cui quel linguaggio intende riferirsi.


Cosa significa “geopolitica”? Dietro a questo termine, il cui uso è oggi molto diffuso, si nascondono aspetti molto complessi. In questo scritto si cercheranno di definire alcuni elementi fondamentali dell’articolata natura di questa disciplina, che, per via della sua ricchezza e ampiezza, sfugge a definizioni univoche, determinate, ultime.

di Vittoria Pettenon 


Perché è importante che i vari ruoli che costituiscono la nostra società vengano assegnati secondo il criterio della meritocrazia?




Nel suo ultimo lavoro, Mario De Caro propone una terza via al realismo: il naturalismo liberalizzato. Quali vantaggi può comportare all'interno del dibattito filosofico e scientifico contemporaneo? 

di Valeria Tusa


Per poter migliorare la nostra vita e quella degli altri è fondamentale sia sapere come agire per ottenere il bene, sia rendersi consapevoli che il bene e il vantaggio delle persone si equivalgono. Solo prendendo coscienza delle emozioni altrui e impiegando il dialogo è possibile realizzare la propria volontà, combattendo l’indifferenza e le ingiustizie che affliggono l’umanità – dalla dilagante piaga dello sfruttamento del lavoro minorile alla violenza e alla povertà. 


Lungi dall’affermare che un tempo si era tutti aperti e generosi nei confronti gli uni degli altri e che oggi accade l’inverso, ciò che più realisticamente si prende di mira sono gli effetti di un incasellamento della gentilezza sempre più stringente, entro i confini angusti degli algoritmi elaborati dai dispositivi digitali.