SENZA LIMITI, SENZA "FINE"


Inseguire la vuota aspirazione a non avere limiti, significa non dedicarsi alla ricerca del riconoscimento di quali siano quei particolari limiti di ostacolo alla realizzazione del proprio credere, con cui è giusto e doveroso confrontarsi; volerli invece oltrepassare tutti indiscriminatamente è come abbandonarsi ad un vagare senza meta, nel mare indefinito dei desideri, il cui appagamento ci si illude possa rendere felici.


LA TRADIZIONALE OSPITALITÀ OCCIDENTALE


Due personaggi in particolare non offrono ospitalità al protagonista errante: sono le figure innanzitutto del ciclope Polifemo, che dapprima accoglie Ulisse e i suoi ma solo per mangiarseli poi, e di uno dei Proci, Antinoo, che maltratta il mendicante sotto le cui spoglie si cela però il re di Itaca appena tornato a casa.


AI MARGINI DELLA LIBERTÀ UMANA 


Come possiamo noi agire in maniera indifferente rispetto al modo in cui valutiamo una certa situazione? Se sarò obbligato a decidere fra salvare un uomo che annega o andare a comprarmi un panino al bar, potrei mai optare per la seconda ipotesi se il mio giudizio mi fa considerare come migliore scelta salvare l’uomo?

ELOGIO DEL DIALOGO

di Leonardo Bruni


Che cosa c'è, quando la mente è stanca e abbattuta, e quasi disgustata dalla lunga e assidua occupazione, che meglio la rinfreschi e rinnovi, dei discorsi scambiati in comune, mentre la gloria, se si superano gli altri, o la vergogna, se si è superati, spingono con maggior vigore a studiare e a imparare?

LA FALSA UMILTÀ DEL RELATIVISTA


Il relativismo, che loro professano, crede banalmente che l'umiltà sia un pregio proprio di chi non riconosce l'assolutezza della verità. In realtà è esattamente l'opposto: solo chi riconosce che esiste una verità unica ed assoluta è abbastanza umile da sottomettersi gioiosamente al comando della ragione.



ENCICLOPEDISMO PER UN'UMANITÀ FUTURA. DA BAYLE A WIKIPEDIA


Internet è la potenzialità di un sogno che appartiene alle notti dell'umanità, mai pienamente visualizzato fino a quando Pierre Bayle, alla luce di un'alba epocale, ha iniziato a raccontarcelo. La trama di quel racconto si legge nei capitoli dell'avvenire.

REDDITO DI CITTADINANZA


È dal libro di Stefano Feltri  Reddito di cittadinanza. Come. Quando. Perché che si cercherà di comprendere da dove nasce l’idea di un reddito di cittadinanza, come sono considerati i poveri e se queste due cose possono essere correlate tra loro. I poveri, ecco chi sono per la maggior parte di coloro che urlano contro il reddito di cittadinanza: dei fannulloni, dei buoni annulla.

IL VALORE DEL SUCCESSO


Non è difficile scorgere che se non vi è alcunché di significativo da mostrare, allora tutta quell'agognata trafila mediatica risulta qualcosa che non solo non ha merito alcuno, ma che non è nemmeno auspicabile perché non renderà felici. Il successo ha senso unicamente come mezzo di trasmissione di valori.



L'ARTE DI ESSERE FELICI

di Lucio Anneo Seneca


Non c’è nulla di peggio che seguire, come fanno le pecore, il gregge di coloro che ci precedono, perché essi ci portano non dove dobbiamo arrivare, ma dove vanno tutti.

COSA SI CELA DIETRO AD UNA VIOLENZA A SFONDO SESSUALE?

di Diletta Badaile


Lo stupro e la violenza rappresentano un mezzo per ripristinare o ribadire un potere, ossia quella cosa attraverso la quale è possibile imporre il proprio controllo su chi ci circonda.

IL RUOLO DELLA PAROLA NELL'UOMO


Il nostro pensiero ha bisogno della parola per esprimere i suoi concetti, ma, come necessita della parola necessita, allo stesso modo di ogni altro tipo di linguaggio e di comunicazione, in primis quello del nostro comportamento e delle nostre azioni



IL RAP VISTO CON GLI OCCHI DI WALLACE


Lo scrittore David Foster Wallace vedeva nel rap la possibilità di una spinta emancipativa, dettata da una forma artistica originale e nuova. L'impressione era che il rap, grazie ai suoi messaggi dal forte peso sociale, potesse essere uno strumento di insurrezione collettiva contro ciò che non funzionava da un punto di vista musicale (l'estabilishment del mercato discografico), ma anche etico, politico, dando voce a coloro che erano stati messi da parte e relegati nell'oscurità.

PENSARE PER NON MORIRE DI FAME


L'ignoranza è ciò da cui dobbiamo scappare, è da lì che si genera il male. E la critica alle nostre azioni è fondamentale per poter ottenere, un passo alla volta, il miglioramento di noi stessi: pensare permette di non estraniarsi da sé, di vedersi parte di un tutto e di non dominare sugli altri.

UN ACCENNO ALL'IMPORTANZA DELLA FILOSOFIA


L’errore del pensiero postmoderno è: pensare di essere dispensato dal lavoro di messa in discussione e di critica in cui il processo dello Spirito consiste. Il pensiero comune è quello che il tempo della filosofia sia finito, eppure essa continua incessantemente ad influenzare le vite di ognuno di noi.



IL SILENZIO ASSORDANTE DEL RICORDO E DELL'IPOCRISIA

di Alice Polerà


La realizzazione delle nostre vite non può prescindere dal fare i conti con i traumi personali e le tragedie della'umanità. Capire le dinamiche che vi sono sottese è un momento indispensabile del percorso esistenziale di ciascuno.

POPULISMO: IL MERCATO DELLA POLITICA


La competizione sregolata della logica capitalista, riducendo la politica a mercato, ha dato inizio ad una rincorsa insensata verso la ricerca di una popolarità a tutti i costi e priva di scopi, in altre parole, verso una popolarità senza “fine”.

LA LACERANTE BELLEZZA DEL CONTRADDITTORIO


Nel momento in cui veniamo messi davanti a ciò che non siamo, o meglio ciò che siamo e non dovremmo essere, lì avvengono il miglioramento e l’unione con il diverso.



BACIARE UN'IDEA


Le idee sono spesso considerate enti astratti, lontani dal concreto mondo in cui l’uomo vive. Eppure esse pervadono la stessa realtà: sono in primis il fondamento dell’agire umano. Ciò che esprime il valore di una vita.

LA SCUOLA DELLA DISTRUZIONE

di Yassemine Zitouni


Della crisi della scuola si parla manifestamente, ma quasi in nessuna occasione lo si fa mettendola totalmente in discussione. Eppure sono molteplici i segni che suggeriscono la concreta insensatezza della scuola nella forma in cui oggi è organizzata.

L'EVANESCENZA DELL'IDEALE DI BELLEZZA


Gli ideali estetici sono una delle ossessioni odierne; la cura maniacale del fisico lo dimostra. Tuttavia, andando ad approfondire la questione, scopriamo il carattere effimero della bellezza.



PER UN RITORNO AL SOGGETTO PENSANTE: RIPENSARE KANT OGGI


Il criticismo kantiano è un sistema filosofico che non risulta essere soltanto un sistema il cui utilizzo sia lecito durante l’Illuminismo come epoca della ragione che muoveva l’uomo, ma può perfettamente essere rapportato al cambiamento dei tempi e dello stato delle cose. Un criticismo che porta verso la verità in maniera soggettiva, un atteggiamento filosofico volto a smontare l’impatto immediato delle cose sul sé. 

L'AUTOMAZIONE DEL LAVORO E LE SUE CONSEGUENZE SULL'UOMO


La libertà dal lavoro non può giungere come un fulmine a ciel sereno, generando per di più immediatamente una società di dotti e filosofi conoscitori del cosmo e di sé stessi, focalizzati a rendere il mondo un posto migliore. Si necessità invece di un lungo e perseverante lavoro da parte delle istituzioni in primis e conseguentemente da parte dei cittadini dediti all’istruzione degli altri, per valorizzare la cultura e la sua importanza per un mondo migliore.

IL RISPETTO COME STILE DI VITA

de Gli studenti del Rolando da Piazzola


Che cos’è il Rispetto? Perché ce n’è così tanto bisogno? Alcuni studenti dell’Istituto “Rolando da Piazzola” hanno provato a rispondere.