L’INDIFFERENZA DEL NOSTRO SGUARDO: ESPRESSIONE DELL'IGNORANZA, LIMITE DELLA CONOSCENZA


Valutare la differenza vuol dire riconoscerne i limiti e le qualità, additarla come causa del conflitto significa invece arrendersi ad essa.


IL SEGRETO DELLA FELICITÀ? LAVORARE


I giovani non vedono l’ora che arrivi il week-end, i più vecchi invocano la pensione come se fosse il paradiso. Lavorare è diventato così brutto? È proprio vero che solo al di fuori del lavoro si può essere veramente appagati? Che cosa stiamo sbagliando nel nostro modo di approcciare ad esso?


MATTI DA LEGARE, MA CON LA PANCIA PIENA


Montesquieu, Verri, Hegel avevano intravisto bene e con largo anticipo che ne sarebbe stato di noi mentecatti postmoderni. La filosofia cela disseminati nella sua tradizione potenti antidoti alla stupidità, ma siamo ancora lontani dal ritenerci malati per poter prendere sul serio la ricerca del rimedio.

GLOBAL WARMING: UN CLIMA CHE CAMBIA ALLA SCALA DEL SINGOLO


Per ciascuna problematica si riesce ad individuare il colpevole, sia esso una grande multinazionale o un fenomeno politico-economico ben specifico, ma raramente si arriva a riflettere sul ruolo che ha la società in tutto questo, e automaticamente (almeno dovrebbe esserlo) sul ruolo di ciascun cittadino.

REATO DI IGNORANZA E ANACRONISMO FASCISTA


La Camera ha appena approvato l'articolo che stabilisce il reato di propaganda fascista, rappresentando adeguatamente il grottesco dell'Italia, la miseria su cui si crogiola la nostra “cultura”.



A PROPOSITO DELL'ARTE ASTRATTA


Oggigiorno, tra i "profani", si compie una svalutazione frettolosa dell'arte astratta, la quale – si dice – non riesce ad essere "vera arte". Ma davvero lo sfumare delle figure può essere associato ad un regresso? Qui proviamo a mostrare il contrario, in una breve analisi della tendenza artistica che cominciò a prendere piede verso la fine del XIX secolo. 

CARCERE E PENA: QUALE GIUSTIZIA?


Proprio come un cavallo non domato ha bisogno di sviluppare fiducia con chi lo cavalcherà e questo avverrà quando il fantino si prenderà cura del cavallo e non quando lo picchierà, così l'uomo non educato al bene capirà cosa è buono quando verrà educato da chi ritiene sia lì per prendersi cura di lui, per restituirgli la sua libertà, e non da chi vuole sottometterlo malmenandolo e togliendogli la libertà.

LA "GIOVANE" VERITÀ O IL "VECCHIO" POSTMODERNO?


I giovani del Duemila non sognano più, sono smorti, spenti, chiusi nelle loro prigioni, incastrati nei cicli produttivi di un capitale impazzito, pronti a inseguire Charlie Chaplin in Tempi moderni. Cosa è accaduto e come se ne può uscire?




LA QUESTIONE IDENTITARIA NELLA SOCIETÀ SPETTACOLARE: CONTRADDIZIONI FILOSOFICHE E GESTIONE DEL DISSENSO


La competizione inerente al capitalismo ha portato alla emersione delle politiche identitarie come modello funzionale all'organizzazione politica in Occidente, ma è irragionevole pensare che chiunque vi abbia posto mente a priori. Comprendere le ragioni per cui è accaduto rivelando istanze che rimangono non esaminate nelle menti individuali può contribuire ad illuminare la temperie culturale che oggi stiamo vivendo.

IMMAGINAZIONE TEORETICA: VIA D'USCITA DALLA FINTA SCELTA DEL CONSUMISMO


“So di non sapere”. L’unica frase che certe persone ricordano dopo tre anni di filosofia studiata al Liceo, un'affermazione che si pronuncia quasi scherzando per evitare una conversazione su qualcosa di poco noto, o ancora meglio una citazione per accompagnare una foto profilo un po’ hipster che punta a raggiungere 200 likes.

ALLE RADICI DEI PROBLEMI SOCIALI: LA TEORIA DEI DIRITTI


Gli ultimi secoli sono stati caratterizzati da un sempre maggiore sviluppo della teoria dei diritti, accolta come soluzione per sanare le disuguaglianze e le prevaricazioni presenti nelle comunità. Si è rivelata una dottrina sufficiente a migliorare il contesto collettivo?



LA CATASTROFE ECONOMICA E IL SUO ORIZZONTE POSTMODERNO


I dati sono sempre più allarmanti, le voci critiche si sollevano, ma la tendenza è la stessa da decenni. Perché?

LA RELAZIONE D’AIUTO: QUALE MODELLO SCEGLIERE?


Da qui si costruiscono le relazioni: se in un primo punto, infatti, è incontrovertibile l’esistenza dell’interesse, allora la ragione deve chiedersi – nelle relazioni d’aiuto – come aiutare l’interlocutore, e può farlo solo se all’interno della relazione c’è sia intendimento, sia amore verso quella persona. Sarebbe possibile aiutare – per un educatore, docente o psicologo –, cioè voler il bene, senza amare? 

GAZZETTA FILOSOFICA: UN NUOVO PROGETTO

di AM


“Gazzetta filosofica” è un nome e un progetto che vuole essere inclusivo. Il gruppo di ricerca AM si propone l'approfondimento di tematiche culturali, sociali e politiche, affrontate in una prospettiva che cerchi di superare il settorialismo e la parcellizzazione dei saperi.