La novità di AM Edizioni



Maria Montessori, nella sua opera Educazione e pace ha saputo gettare una luce nuova sul concetto di Pace, rilevandone le relazioni con l’educazione. 


di Stefano Melli


La filosofia non può essere per pochi, ma estesa ad ogni studente che si affaccia alla finestra sul mondo cercando senso e spazio: conoscenza è virtù. Il contributo ad una società democratica deve crescere in tutti e attraverso il contributo di tutti.



La prima parte dell'intervista al filosofo e jazzista, in cui ci parla del suo rapporto con Hegel e con il maestro Severino, dell'infinita avventura della filosofia e delle sue connessioni con le arti e la poesia. Nella seconda parte: Aristotele, Kant, Gentile e Emo; il ruolo dello Stato; la meditazione sull'acqua; Shakespeare e Leopardi. 


Quello delle fake news è un fenomeno esistente, in forme diverse, da sempre. Eppure dal 2016 si è iniziato a parlare, dopo l’elezione del presidente americano Trump, di fake news moderne. Circoscriverle alla modernità, però, appare riduttivo visto e considerato che molti autori del passato ne avevano già parlato. Ad esempio? Martin Heidegger, per quanto nei suoi testi non troverete mai scritto “fake news”, ma qualcosa di simile sì.

di Gaia Tombolato


La pratica della filosofia favorisce una ricerca del bene per sé e per il prossimo: essa permette infatti al filosofo di estendere sempre di più il proprio sapere rivolgendosi in primo luogo all’universale e riuscendo ad individuare la presenza o meno di eventuali contraddizioni.




I veri soli sono coloro i quali, vivendo nella parvenza di essere accettati e ben voluti da tutti, sono costretti a corrompere il loro animo per seguire la massa. Abitare in un corpo con molte anime, tutte incoerenti e contradditorie: da quale di esse si potrà trarre compagnia? 

DIETRO LE BUONE INTENZIONI


Ogni azione è mossa da un’intenzione, e dietro ogni intenzione si cela qualcosa di molto più grande, a volte una meraviglia altre una catastrofe. 


L'intervista al filosofo romano che ha dedicato la sua vita a difendere le ragioni intramontabili del realismo classico contro la deriva debolista dell'ermeneutica heideggeriana e a mettere in guardia da sue possibili ricadute nel campo etico, giuridico e sociale. Tra Maritain, Tommaso, Marx e Kelsen.




Nella nostra società capitalista, stiamo vivendo sempre più in "superficie". E molti programmi televisivi, oggi, sono tra i nostri migliori ritratti ...

di Valter Di Giacinto


Nel suo capolavoro del 1968, Kubrick, in netto contrasto con il resto della sua produzione cinematografica, sembra dipingere un possibile approdo felice per l’umanità, al termine di un’odissea galattica che la vedrebbe giungere con successo al rendez-vous finale con l’intelligenza cosmica che ne ha tracciato i confini del percorso evolutivo. 


Spesso capita di tirare in ballo, in discussioni sull'eticità di certi comportamenti, il concetto di natura o contro-natura come una sorta di knockout teoretico immediato nei confronti della tesi altrui. In realtà questo concetto è abbastanza confuso e una analisi approfondita mostra non poche perplessità sulla sua possibilità di utilizzo. 




Il libro del saggista e consulente filosofico abruzzese è un piacevole viaggio tra gli autori presenti e passati: la sua penna scorre dolcemente sulla pagina e ci mette di fronte alle sfide odierne del dibattito filosofico.

di Enrico Berti


Oltre 100 accademici, centinaia di professori della Scuola e altri professionisti di tutta Italia vi hanno già aderito. La testimonianza di Enrico Berti e il suo invito alla filosofia, come firmatario del Manifesto per la filosofia.


La festa del Primo maggio ha un valore differente da quello che comunemente le si attribuisce. Il nostro dovere è di riappropriarcene e farne un'occasione di ripensamento dell'intera struttura della società.



di Elisabetta Arcuri


I diritti umani costituiscono il fulcro delle società moderne. Ma i diritti umani, con la loro forza occidentale, possono essere accettati dai popoli orientali?

di Andrea Michieletto


La memoria è fondamentale per l'anima: permette di sviluppare le capacità dell’intelletto e per questo non bisogna mai sottovalutarla.


Rompendo con la tradizione giusnatuaralista, Hannah Arendt sottolinea come l’uguaglianza non rappresenti un fatto naturale ma istituzionale. Il regno della natura non è quello dell’uguaglianza. Semmai quello delle disuguaglianze, solo la legge rende gli uomini e le donne uguali tutelandone i diritti, ovvero nello spazio pubblico si realizza la libertà.




Nella nostra epoca non è più la politica il motore del cambiamento, bensì il mercato, che non ha regole ma impone le sue regole. La politica, intesa come spazio in cui l’uomo prende delle decisioni che riguardano il suo presente e il suo destino, non è più il vero luogo della scelta.


 Ognuno di noi ha una filosofia, un pensiero, dei valori che guidano il proprio vivere. Negare l’importanza che questi ragionamenti hanno, non elimina l’influenza che la filosofia ha avuto nella storia dell’uomo.

di Alice Polerà


L’ignoranza della società porta molto spesso all’esclusione di alcuni soggetti, attraverso un processo di stigmatizzazione, soffermandosi troppo sulla mera apparenza e non andando oltre a quello che risulta di facile comprensione, perché non vi è un’analisi approfondita dell’apparenza stessa. L’artista, in quanto tale, va oltre l’ideologia comune e cerca di portare all’interno della società una Idea nuova, rivoluzionaria, che, quando non viene capita e accettata, sembrerebbe far ricadere l’artista stesso nel vortice della stigmatizzazione.