L'apprendimento scolastico è un fenomeno complesso, né riducibile ad una passiva trasmissione di nozioni precostituite, né assimilabile ad una riflessione su formule e concetti vuote. Di sicuro, come ben sottolinea il fondatore del PCI, è qualcosa che richiede impegno e costanza lavorativa da parte dello studente, se si vuole ottenere qualche risultato.



In una fase in cui l'evoluzionismo darwiniano stava diventando la chiave di volta del sapere contemporaneo, l'oscuro Dottor De Meis, accanito lettore di Hegel, espresse alcuni inquietanti dubbi sulle conseguenze deresponsabilizzanti della nuova concezione del mondo. 


di Giovanni Fava


Il problema principale di ogni presente è quello che riguarda la propria consapevolezza, ovvero la ricerca di un'interpretazione che ne sia all'altezza. Due grandi grandi pensatori, quali Hegel e Foucault, possono indicarci una via da percorrere.


Il concetto di decrescita non coincide necessariamente con quello di crescita negativa. È infatti più opportuno parlare di “acrescita”, così come si parla di ateismo e, al tempo stesso, sta diventando quanto mai necessario farlo.


I liberali hanno cominciato a perseguire il bene pubblico non già come un fine da ottenersi indirettamente riducendo i vincoli alla libertà, ma come un fine da perseguirsi direttamente. 



di Edoardo Rossi


Cosa è meglio per l’uomo: un’amara verità o una dolce bugia? Ecco come Batman e Nietzsche riabilitano la menzogna e l’illusione.


In questa formula ha trovato espressione una nostra profonda insoddisfazione. Con essa si vuol dire che l'economia e la politica non dovrebbero essere quel che sono: qualcosa non torna. Ma cosa precisamente?


Tra i sintomi presenti nella post-modernità, intesa come concetto generale che si definisce per differenza da ciò che è moderno, quello più ricorrente è la solitudine. Essa è riscontrabile in ogni dimensione pratica del vivere post-moderno, e tuttavia nasce dalla teoria, da quel concetto di “io” – diventato un “noi stessi”, veramente – che ci trasciniamo dall’epoca moderna. Ciò che oggi chiamiamo, e percepiamo, come solitudine è unito in maniera indissolubile alla teoria filosofica dei moderni. In un filosofo in particolare, la solitudine assume ugualmente i connotati di pratica e teoria.



di Antonio Andretta


L’asimmetria della distribuzione delle ricchezze è una realtà tanto universalmente nota, quanto riconosciuta: ma come può verificarsi in un mondo che possiede risorse in abbondanza per chiunque? Ecco come l’estrazione parassitaria di valore sottrae e reindirizza la ricchezza della collettività.


« Se la giustizia ha un significato, se è altra cosa rispetto all'abitudine sociale, è il nome di questa forza che ci trattiene, davanti a noi stessi. » (F. Gros, Disobbedire)


La “meraviglia” accompagna da sempre la filosofia: The tree of life ne è la lode a tale stupore originario. Rivediamo alcune tappe di quest'opera intramontabile e commovente che si presenta nel segno di un insanabile conflitto tra la Grazia e la Natura.




Ci si chiede come debba essere impostata l’attività educativa finalizzata all’acquisizione dell’autonomia. Potrebbe sembrare paradossale, tuttavia l’autonomia può essere raggiunta solo tramite la protezione del bambino da parte dell’adulto.


Il problema è quello di riuscire a coniugare una dimensione di libertà assolutamente individuale con il problema globale che ci mette davanti la crisi climatica.


Quale la Persona, tale la Società. 




Grazie al pensiero di Kant, il dovere acquista un valore ben più grande rispetto a quello di mero “metodo coercitivo” utile ad imporre un comportamento. Allo stesso tempo però sembra che il filosofo tedesco non abbia riconosciuto l’altrettanto imprescindibile necessità per l’individuo del “desiderio”. 


In quest'epoca abbiamo bisogno più che mai di comprendere il significato profondo delle parole per cercare di capire meglio l'altro e quindi noi stessi... 

di Edoardo Lorenzin


Chi sono gli influencer? Le persone che oggi contano? Sì, che contano i loro guadagni nella spirale del consumismo.  




Francesco Fiorentino (Sambiase 1834 – Bologna 1884) dopo aver pubblicato il saggio sul Pomponazzi, cerca manoscritti del Telesio e degli altri filosofi dell’Accademia Cosentina e alterna le sue lezioni all’Università di Napoli, ove si era traferito nel 1871, con gli impegni politici alla Camera dei Deputati a Firenze.

di Paolo Pagliaro  


La politica sotto processo nel nuovo saggio di Piketty.

di Sandy Pettenuzzo


Spesso, diamo più importanza all’esteriorità formale piuttosto che alla pienezza del vissuto dal vero. E, così, della felicità catturiamo solo la sua immagine vuota da postare.



di Beatrice Baggio


La spedizione che portò Cristoforo Colombo ad imbattersi per errore in nuovo continente e i primi passi compiuti da Armstrong sul suolo lunare testimoniano come la consapevolezza di “non sapere” ci abbia portati ad osservare con altri occhi il mondo che ci circonda.


La mano umano sull'ecosistema si sta rivelando sempre più grande con l'approfondirsi delle ricerche e comincia a farsi strada l'idea che sia effettivamente necesserio considerare un nuovo corso nella storia millenaria della Terra, in cui essa è protagonista: l'Antropocene.


L’ambiente mostra le sue due facce: da passivo e vittima delle speculazioni finanziare, a protagonista nel mondo dell’economia sostenibile e nella prevenzione dell’emergenza ambientale.