La filosofia torna sugli schermi: la serie tv 'Un professore'

 

La serie, con Alessandro Gassman protagonista e Alessandro D’Alatri regista, cercherà di portare sullo schermo il ruolo della filosofia e l’importanza del maestro per la crescita degli alunni. Sarà capace di essere all’altezza delle aspettative?

 

Alessandro Gassman
Alessandro Gassman

 

Il mondo della cinematografia italiano non è molto conosciuto o tenuto in considerazione rispetto ad altre produzioni internazionali. In certi casi sono gli stessi italiani che snobbano – a ragion più o meno veduta – certe produzioni, ritenute superficiali e con poco mordente. Non sta a noi giudicare la produzione italiana, ma non poteva non destarci un certo interesse l'annuncio recente di una nuova serie tv che uscirà in autunno: Un professore. Coprodotta da Rai Fiction e Banuay Studios Italy, la serie vuole portare al pubblico la storia di Dante: non il famoso poeta, ma un professore di filosofia di un liceo romano. «Il professore che tutti vorremmo», afferma D’Alatri, in quanto capace di utilizzare i suoi studi e il suo insegnamento per permettere ai suoi alunni di affrontare alcuni dei problemi con cui un adolescente deve confrontarsi durante “il cammino della sua vita”.

 

La filosofia è quindi utile per aiutare gli alunni a crescere? «Verissimo», afferma il regista della serie, come riportato in un’intervista uscita sul Corriere della sera. «La filosofia non è astratta, il pensiero filosofico si basa proprio sui fatti della vita, contribuendo a migliorarla nella riscoperta dei valori morali. Purtroppo, tra i banchi di scuola, viene considerata noiosissima, invece è tonica, muscolare, invita al ragionamento». Scopo della serie, insomma, sembrerebbe quello di porre l’accento su un insegnamento ultimamente fin troppo denigrato. Forse, proprio in questo periodo di crisi sanitaria, economica, nonché esistenziale per non poche persone, un’opera che voglia parlare al grande pubblico della filosofia potrebbe essere la scelta giusta. Un modo per far capire che non si studia solo per entrare nel mondo del lavoro, ma pure per capire qual è il proprio ruolo nel mondo, come si diventa veramente degli adulti, quali sono i valori in cui credere. 

 

Alessandro D'Alatri
Alessandro D'Alatri

Non solo filosofia: la serie sembrerebbe infatti porre l’accento anche sul ruolo dell’insegnante e l’importanza per gli alunni che esso si impegni con tutte le proprie capacità nel far crescere, seriamente, la propria classe. «È capitato a tutti di avere insegnanti non empatici con gli allievi e che si limitano a fare il loro dovere, senza trasporto emotivo», prosegue il regista, evidenziando come ciò abbia una forte ricaduta su come uno studente percepisce o meno l’interesse verso una materia. Senza negare però come tale situazione non sia solo colpa degli insegnanti “scansafatiche”: «nel nostro Paese gli insegnanti sono sottopagati, insoddisfatti, frustrati… il che ricade sugli alunni. Eppure noi affidiamo loro la formazione dei nostri figli!».

 

Insomma, Il professore sembra essere una serie degna di attenzione: sarà capace di mostrare veramente l’importanza della filosofia? 

 

8 aprile 2021