Viviamo immersi in un tempo che si crede avanzato, ma che forse ha semplicemente cambiato forma al proprio dominio. La tecnologia non è più uno strumento: è diventata ambiente, orizzonte, destino. Non organizza soltanto il mondo, ma lo definisce. Le nostre relazioni, il lavoro, la politica, perfino il modo in cui percepiamo noi stessi passano attraverso dispositivi, piattaforme, algoritmi. E ciò che appare come progresso neutrale nasconde una trasformazione ben più radicale: il passaggio da una società governata da decisioni politiche a una società regolata da sistemi tecnici. È dentro questo scenario che si inserisce il libro tecno-archìa di Lelio Demichelis, pubblicato da DeriveApprodi. Un testo che non si limita a descrivere il presente, ma prova a smontarne i presupposti più profondi.
Con Lelio Demichelis e Francesco Pietrobelli; editing Mario Ferdinandi
Libri consigliati per approfondire:
Anders G., L'uomo è antiquato, 2 voll., Bollati Boringhieri
Demichelis L., La società-fabbrica. Digitalizzazione delle masse e human engineering, Luiss University Press
Ellul J., Il sistema tecnico, Jaca Book; Id, La società tecnologica, Silvio Berlusconi Editore
Galimberti U., Psiche e techne, Feltrinelli
Horkheimer M., Eclisse della ragione, Einaudi
Marcuse H., L'uomo a una dimensione, Einaudi
Mumford L., Il mito della macchina, il Saggiatore; Id, Tecnica e cultura, Net/il Saggiatore
Sadin E., Critica della ragione artificiale, Luiss University Press
Severino E., Il destino della tecnica, Rizzoli; Id. Téchne, Rizzoli
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