Marzo

 Con Maddalena Tommasi; Testi Salvatore Grandone; editing Mario Ferdinandi


In questo video scoprirai perché i filosofi camminano in modo strano: entrano dove gli altri escono, si infilano nei pensieri scomodi, ribaltano le abitudini e provocano un fastidio creativo. Con Diogene che attraversa la folla contromano e Bergson che invita a risalire la direzione naturale del pensiero, ti mostriamo come il filosofare sia un movimento che rompe l’inerzia, scardinando gli automatismi. 

Non serve essere professori o pubblicare libri per “fare il filosofo”: basta il coraggio di cambiare ritmo, di prenderti cura di te attraverso le tue azioni e di tessere legami nuovi che trasformano, anche impercettibilmente, la trama del mondo.

Sei filosofo quando il tuo pensiero è il sentiero dei tuoi passi.



Con Paolo ErcolaniFrancesco Pietrobelli; testi Francesco Pietrobelli; editing Mario Ferdinandi


Viviamo in tempi bui. Il sistema tecno-finanziario dominante ha distrutto i capisaldi della società a cui eravamo abituati. Non c’è più al centro l’essere umano, la sua identità e dignità come persona, il suo pensiero autonomo, razionale, critico e creativo. I principi classici che strutturavano la comunità, come la partecipazione democratica, stanno scomparendo. Ogni persona non è più fine, ma mezzo sottomesso al vero obiettivo che l’umanità, per mezzo di un’élite al potere, è obbligata a perseguire: il progresso tecnologico e il profitto monetario, costi quel che costi.  

Se dobbiamo trovare un unico colpevole all’origine dei mali che affliggono il presente, a fondamento di questi stravolgimenti del pensiero e della società umana, forse possiamo dare un nome: Friederich Nietzsche.