L'antica religione persiana del manicheismo è una filosofia che ha formulato un suo originalissimo modo di coniugare il nichilismo orientale. I suoi seguaci auspicavano la fuga dall'esistenza e al contempo si commuovevano per il Creato. Un viaggio in questa cosmologia, con qualche rimando ad Emil Cioran, un “manicheo del Novecento”.




Il mantra di una delle frasi più rappresentative, contenuta ne L’idiota di Doestoevskij, «la bellezza salverà il mondo», riecheggia in gran parte dei salotti intellettuali o pseudo tali all’interno dei quali si discute sul tema della deriva dei valori morali e sociali dei nostri tempi; ma siamo ancora in grado di cogliere l’intima essenza e la potenza della bellezza e di utilizzarla per salvare il mondo? 




Gramsci è stato indubbiamente uno dei più grandi politici del XX secolo, nonché un grande filosofo, capace di approfondire e sviluppare il marxismo in un senso libero da qualsiasi dogmatismo e adatto al contesto del suo tempo.



di Giacomo Pegoraro


Molti sono i meriti di cui il capitalismo si vanta e i miti che racconta, tutti in nome della libertà, e legati da un unico filo conduttore: il nichilismo, che tiene in gabbia una società vittima di se stessa.




Ne Il mondo nuovo il governo esercita il proprio potere indisturbato, perché coloro che non si rendono conto di essere soggiogati non possono nemmeno pensare di ribellarsi. Laddove emerge l’insurrezione deve esserci riflessione, razionalità, capacità di pensiero ed analisi; in una parola: autonomia. È ciò che gli uomini civili – troppo civili, ammalati di civiltà – non riescono più a fare.



di Enrico Nadai


Per Wittgenstein la musica è forza del pensiero, come in Bach, di cui il filosofo esalta l’«immensa capacità di soffrire»; è una «manifestazione vitale dell’uomo», generante effetti diversi tra chi la comprende e chi non la comprende; è un linguaggio in periodo di emergenza, che rende difficile – se non impossibile – il confronto con le categorie del passato; è legata ai valori, e Wittgenstein riconobbe che il suo pensiero sul legame tra valori e opera artistica era ben più disilluso di quanto non lo fosse per gli uomini fino a cento anni prima: «nel mio spirito vi sono sfaceli che non erano in primo piano per loro». È un’arte, e Wittgenstein ci ricorda che «in arte è difficile dire qualcosa che sia altrettanto buono del non dire niente». 




Una lettura sull'operato di Bettino Craxi: uno dei maggiori protagonisti del Partito Socialista Italiano e della Prima Repubblica.




Quando proviamo a fare il bene, diamo una forma particolare ad un’idea che è racchiusa nella totalità. Ogni volta che agiamo, facciamo il male. È possibile intravedere il bene solo nella dimensione dell’attraversamento e dell’esigenza.



di Diletta Badaile


Oggi nella scuola italiana parlare di uguaglianza significa rafforzare proprio quelle disparità sulle condizioni di partenza presenti tra gli studenti. 

 




In questo articolo, a partire da domande universali evocate dalle parole di Giobbe e Leopardi si cercherà di far emergere come dalla relazione di cura tra medico e paziente l'essere filosofo appartenga ad entrambi e come questa natura possa aiutare.




Cosa è in nostro potere? Il tempo, lo spazio, quelli che sono stati per millenni tra i più forti limiti per l’uomo, oggi appaiono sbiaditi. «Tutto è possibile!», esclama la voce del nostro secolo. È questa la realtà? Tutto è possibile? 




Da Leopardi e il sistema dell'egoismo a Wrangham e il paradosso della bontà: si fa esplicito ciò che l'Occidente ha ritenuto l'evidenza “etica” cruciale e che ora ha assunto come propria “razionalità”.




Un approfondimento della lettura previana di Marx e del marxismo.




Un concetto ancora non ben definito che si ripresenta oggi più che mai è il rapporto tra l'uomo e la natura, con il primo che risponde spesso e volentieri in modo violento alla violenza della seconda. Violenza e libertà sono inscindibili: quale ruolo ricoprono nel dibattito ambientale? Il caso della Lessinia.



di Mattia Milani


L’auto elettrica non è solo un mezzo di trasporto, ma è anche un modo per aiutare il mondo nella “lotta” contro il riscaldamento globale. È inoltre una chiave di lettura per la situazione che le nuove generazioni si trovano ad affrontare e a dover risolvere per vivere bene e salvare il pianeta.