Il ruolo della parola nell'uomo

 

Il nostro pensiero ha bisogno della parola per esprimere i suoi concetti, ma, come necessita della parola, necessita allo stesso modo di ogni altro tipo di linguaggio e di comunicazione, in primis quello del nostro comportamento e delle nostre azioni

 

di Steven Drmać

 

 

La comunicazione è una componente che sta al centro di ogni attività umana. Ogni giorno tutti noi comunichiamo con un certo numero di persone e per fare ciò usiamo in maniera prevalente il parlato e la scrittura. Questo accade perché evidentemente abbiamo trovato, in questi due modi di esprimere il nostro pensiero, la via che sembra la migliore per comunicarlo e confrontarlo con quello degli altri. Comunicare attraverso lo scritto e il parlato è una cosa che si è talmente radicata in noi che potremmo definire essere divenuta una cosa “scontata”. Quello che intendo dire usando quest’ultimo termine è che, siccome nella maggior parte dei casi questo tipo di comunicazione sembra funzionare, non si indaga spesso su dì esso. Citando una frase dal film Matrix, «La gente ragiona così: a nessuno interessa come funziona una cosa finché funziona». Questa frase sembra avere un senso: perché preoccuparsi di un qualcosa che funziona? 

 

Credo che ogni tanto sia necessario rivedere ciò che per noi sembra funzionare, giusto per accertarci che sia veramente così. Questo significa mettere in discussione un qualcosa che magari solitamente non si critica, perché, appunto, è un qualcosa talmente radicato in noi che non prendiamo nemmeno in considerazione la possibilità di metterlo al vaglio. Qui io voglio provare a mettere in discussione ciò che è fortemente immerso nella quotidianità di tutti noi: il linguaggio verbale e scritto. Se proviamo a pensarci, succede spesso che capitino situazioni in cui ci troviamo a dover raccontare qualcosa e non riuscire a trovare le parole per esprimerci al meglio. Oppure a volte capita che parliamo o scriviamo qualcosa e intendiamo far passare un dato pensiero, ma questo viene frainteso. Perché succede questo? Perché il linguaggio che noi usiamo prevalentemente, ovvero la parola (che sia scritta o parlata), sembra fallisca nel suo scopo in alcuni casi? Credo che il problema si possa esprimere con questa frase:

 

Cesare Viviani
Cesare Viviani

« Il linguaggio ahimè vuole rappresentare tutte le cose. Invece il linguaggio è una cosa, accanto alle altre. » (Cesare Viviani, Pensieri per una poetica della veste)

 

Il punto è che noi cerchiamo di esprimere il nostro pensiero attraverso la parola, come se il concetto prodotto dal nostro pensiero che noi vogliamo esprimere fosse possibile racchiuderlo del tutto in essa. Nella nostra abitudinarietà cerchiamo in tutti i modi di far coincidere il pensiero, e dunque anche i concetti che esso produce, con le parole. Il che è poco probabile, se non impossibile.

 

« Nessuna bocca è abbastanza grande per pronunciare l’intera cosa. » (Alan Wilson Watts)

 

Quando noi sviluppiamo un concetto nel nostro pensiero esso non è rappresentato solo dalla sua conclusione, dalla forma che prende nel termine che gli viene attribuito. Esso si può ritrovare in tutto il processo che si è arrivati a compiere per arrivare alla conclusione stessa, un processo che contiene un’infinità di relazioni che non si può pensare di racchiudere in una parola e di consegnarla ad un altro, pretendendo che egli veda in essa tutto ciò che rappresenta per noi. Con questo non si intende dire che la parola sia un qualcosa che va condannato per la sua incapacità di mostrare il concetto. Quello che si vuole sottolineare è che essa deve essere accompagnata da altri tipi di linguaggio affinché possa raggiungere un livello di maturazione concettuale più elevato. Il nostro pensiero ha bisogno della parola per esprimere i suoi concetti, ma come necessita della parola necessita allo stesso modo di ogni altro tipo di linguaggio e di comunicazione, in primis quello del nostro comportamento e delle nostre azioni

 

Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini

« In un momento storico in cui il linguaggio verbale è tutto convenzionale e sterilizzato (tecnicizzato) il linguaggio del comportamento (fisico e mimico) assume una decisiva importanza. » (Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari)

 

Dunque è importante sottolineare come nonostante noi osserviamo che la parola è il metodo di comunicazione di cui noi facciamo più uso, questa ha un valore concettuale tanto più elevato quanto più è accompagnata dagli altri tipi di linguaggio che cercano di completare il concetto che si vuole esprimere, di cui la parola appunto è solo una piccola parte e che quindi partecipa a qualcosa di molto più ampio.

 

29 giugno 2018