Archivio 2019 

Gennaio 2019

« È preferibile "pensare" senza averne consapevolezza critica, in modo disgregato e occasionale, cioè partecipare a una concezione del mondo "imposta" meccanicamente dall'ambiente esterno, e cioè da uno dei tanti gruppi sociali nei quali ognuno è automaticamente coinvolto fin dalla sua entrata nel mondo cosciente [...] o è preferibile elaborare la propria concezione del mondo consapevolmente e criticamente e quindi scegliere la propria sfera di attività, partecipare attivamente alla produzione della storia del mondo, essere guida di se stessi e non già accettare passivamente e supinamente dall'esterno l'impronta alla propria personalità? »

A. Gramsci, Quaderni dal carcere